Uomini e Iddii

Categorie:Filosofia
admin

Due ordini di realtà: gli dei e gli uomini. Quelli, nello spazio.

Noi, sulla terra. Ci hanno posati quaggiù come i loro doppi.
Essi sono lo spazio, la cui curvatura è la riva dell’Infinito. A noi, la terra. Qui è la missione nostra.
Essi hanno fatto discendere i cieli sulla terra. Hanno condotto l’evoluzione sino alla forma umana. E sembrano riposarsi. Allora, l’uomo agirà, nel settimo giorno. L’universo celeste è orientato verso di noi, la giustizia e la misericordia universali convergono verso questo strano pianeta di sangue e di fango, che è il Centro del Mondo. I sette cieli sono intorno ad esso. Come uno specchio, esso rinvia loro i sette raggi, posati su sette suggelli. E tutto ciò che è in basso è come ciò che stà in Alto …
La nostra carne è forgiata sul modello divino. Ma la rassomiglianza non è conseguita senza pena. Occorrono secoli per una immagine di qualche soddisfazione: molte sono informi o deformi. Ma accade anche che la riproduzione sia buona. Allora, fra mille o diecimila persone, si vede un volto veramente divino. Questo basta per chi sa vedere ….
Ogni uomo è il doppio di un dio. Chiuso come in un cerchio di ferro, la Kabbala ha dato un nome al suo guardiano: IL DRAGO DELLA SOGLIA. Corre qua e là e mangia la polvere tutti i giorni, tutti i giorni!
Muore. Ma è per rinascere e morire e rinascere. Un giorno, prende coscienza di sè. Alla fine – poiché tutto ha una fine quaggiù: alla fine…

-IL DIO SI RISVEGLIA-.

Da – Le Symbolisme
Dalla rivista di Scienze Esoteriche “Krur”
a cura di J. Evola – anno 1929

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