Idee guida per un ordine

Categorie:Filosofia
admin

In una fase storica di dissoluzione e di smarrimento nella quale tutte le verità, tutti i principi, che rendono la vita degna di essere vissuta sembrano franare nelle tenebre, un gruppo di uomini vuole assumersi il compito di erigere una “Fortezza” inattaccabile di contro alla marea sovvertitrice dilagante in ogni dominio.
“In piedi tra le rovine” di un mondo che crolla vogliamo ritrovare i principi del nostro essere uomini, della nostra stirpe, affinché ciascuno li riscopra in sé stesso, nel proprio cuore, nel proprio sangue, per poi manifestare all’esterno una Rivoluzione che comprenda ogni aspetto della vita: spirituale, psichico, materiale.
Spirituale – Affinché il sacro torni al centro per una restaurazione del nostro essere e dello Stato.
Psichico – Affinché la mente sia libera da tutte le contaminazioni delle utopie democratiche incompatibili con ogni rinascita dell’uomo e dello Stato.
Materiale – Rifiutiamo ogni “multiculturalismo” ogni integrazione, ogni meticciato che possa alterare e corrompere l’unità etnica di un popolo.
Segni caratteristici di tale razza sono una naturale soprannaturalità, l’unione di spirito e potenza in una sintesi di calmo e sicuro dominio, di prontezza all’azione, un senso di “centralità” e di incrollabilità che si impone naturalmente all’esterno, destando simultaneamente venerazione e terrore, come di fronte ad ogni manifestazione del sacro, per cui essa è naturalmente destinata al comando ed alla funzione regale ed imperiale.Il nostro “mito” ha un nome di potenza, di forza, di fascino… Roma, nella sua dimensione primordiale, vale a dire Nordica-Iperborea.
Bisogna avere la lucidità e la chiarezza per comprendere come siamo ad un bivio nella Storia – si impone una scelta: Roma o Gerusalemme.

Roma – La nostra origine, la nostra spiritualità, il nostro mondo, la nostra cultura, la nostra storia, la nostra libertà.
Gerusalemme – La globalizzazione, il multiculturalismo, la contaminazione etnica, la miseria, la schiavitù, il selvaggio alla finanza apolide, la fine come uomini liberi padroni del nostro destino.
Questi sono spunti ideali che andrebbero concretizzati da gruppi di uomini riuniti in un Ordine ai quali si dovrebbero indicare due linee di azione principali:

1)    Rendere vivente il fuoco di Vesta affinché le forze divine della nostra stirpe “discendano” a realizzare nel mondo la “Vittoria Romana”.

2)    Creare supporti economici, centri di reclutamento per la formazione dei giovani, sedi, palestre, centri culturali per poter assumere il controllo di vie, piazze, quartieri, regioni… Uno stato nello stato, una società nella società, un mondo nel mondo.

La nostra Patria è là dove scorre il nostro sangue e si combatte per le stesse idee.

Fulgurator

Legione XII

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